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5 Domande sugli Asili Nido Aziendali

Asili Nido AziendaliI PUNTI DI FORZA DELL'ASILO NIDO AZIENDALE

In Italia gli asili nido aziendali sono davvero pochi. Chi lavora in un'azienda che mette a disposizione un asilo nido interno o convenzionato deve considerarsi fortunato.

Tanti genitori corrono mattina e sera tra lavoro, asili, scuole e nonni per gestire i bambini. Una routine che con il tempo diventa stressante in particolare se lavorano sia la mamma che il papà, come accade sempre più spesso. Ecco cinque domande per scoprire di più sulla realtà dell'asilo nido aziendale.

LE CINQUE DOMANDE SUI NIDI AZIENDALI

1) Esiste una soluzione per i genitori/lavoratori? Sì, ed è il "welfare" aziendale. Una parola inglese che vuol dire la ricerca di soluzioni, strumenti e servizi per favorire un sano equilibrio tra gli impegni familiari e quelli lavorativi, il cosiddetto "work life balance". Queste soluzioni pensate per il benessere dei collaboratori vanno dai servizi per le incombenze quotidiane (come la lavanderia, servizi per l'auto e per la casa, consulenza fiscale), alle iniziative di supporto per i figli, come baby sitting, doposcuola, campus estivi e l'asilo nido aziendale.

 
2) Come si apre un asilo nido aziendale? L'apertura dell'asilo in azienda è disciplinata da una precisa norma (art. 70 legge 448/01). Il primo passo è l'analisi del bisogno interno del personale dell'azienda (ci sono abbastanza bambini perché sia conveniente aprire un asilo interno?), il secondo è individuare o realizzare una struttura che risponda agli standard minimi fissati dalle normative regionali.

3) Quali sono le modalità di gestione del servizio? Se dopo le rilevazioni ci si accorge che nell'azienda il numero dei bambini coinvolto sarebbe eccessivamente ridotto può essere valutata l'opportunità di unirsi ad altre imprese per realizzare un asilo interaziendale. La modalità di gestione del servizio è dunque doppia. Con "gestione diretta" si indica la scelta di aprire il nido nell'ambito della propria struttura, sfruttando spazi aziendali e assumendo il personale internamente. Con "gestione indiretta" si indica la scelta di esternalizzare il servizio affidandolo a un terzo.

4) Il lavoratore deve pagare per l'asilo nido aziendale? Uno degli obiettivi dell'asilo nido aziendale deve essere naturalmente una tariffa economica, se possibile il servizio dovrebbe essere gratuito. Spesso questo accade solo nelle grandi aziende (ma in Italia sono poche), per cui di solito si chiede ai genitori di partecipare alla spesa. In media la retta mensile di un asilo aziendale spazia dai 200 ai 600 euro.

5) Quali sono i parametri che influiscono sulla definizione della quota d'iscrizione? Molto dipende dal tipo di asilo e dalla convenzione (opzionale) che ha col Comune, ma grossomodo ciò che influisce nella retta sono:
- numero di bambini
- età dei bambini (ogni fascia di età ha esigenze diverse)
- numero di ore al giorno di permanenza
- presenza del servizio mensa
- mesi di operatività dell’asilo

Se siete interessati al tema, potete leggere questo bel documento preparato dal comune di Milano: "Come e perchè realizzare un asilo nido aziendale".
Redazione di Asilinido.biz