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Gli Asili Nido Aziendali

Asili Nido AziendaliPERCHÉ GLI ASILI NIDO AZIENDALI

Gli asili nido aziendali sono strutture dedicate all'infanzia (generalmente rivolte a bambini dai 3 ai 36 mesi) che nascono all'interno di contesti aziendali medio-grandi per agevolare le mamme lavoratrici e favorire il loro rientro al lavoro.

In Italia nascono negli anni '50 grazie a imprenditori "illuminati" (tra cui Olivetti e Falck) che capiscono l'importanza di un servizio in grado di garantire alle neomamme la vicinanza al loro bambino.

Negli anni '70 lo Stato approva la legge che istituisce agli asili nido pubblici: i pochi nidi aziendali esistenti vengono così rilevati dai Comuni, mentre lo Stato si impegna a realizzare a distanza di cinque anni ben 3800 asili nido pubblici, traguardo putroppo non raggiunto.

Nel 2001 il Governo italiano riconosce nuovamente l'importanza, oltre che dei nidi tradizionali, di quelli istituiti all'interno dei luoghi di lavoro (aziendali o interaziendali se in comune a più aziende). Non esiste ad oggi una mappatura precisa degli asili nido aziendali, sia perché spesso si tiene conto solo delle grandi realtà, sia perché alcuni nidi aziendali sono convenzionati con il Comune, a cui riservano una parte dei loro posti.

 
MODALITÀ DI GESTIONE

L'asilo nido aziendale può essere a gestione diretta, vale a dire sfruttando gli spazi dell'azienda e personale assunto dalla stessa, oppure a gestione indiretta, affidando cioè il servizio a terzi (associazioni, fondazioni, cooperative). A seconda del tipo di gestione e degli accordi tra le parti, i costi di gestione ricadono sull'azienda o sul servizio esterno.

Oltre ai costi di investimento, a carico dell'azienda, ci sono infatti quelli di gestione:
- costi correnti: consumo di acqua, energia elettrica e riscaldamento
- assicurazione contro danni a cose e/o persone
- costi di affitto
- acquisto del materiale di consumo
- manutenzione ordinaria e straordinaria

Molte grandi realtà aziendali si sono affidate alle più importanti società che offrono i servizi per l'apertura di asili nido in azienda investendo sulla qualità e la professionalità dei servizi offerti. In questo modo le aziende si sgravano dalla ricerca, dalla scelta e dalla messa a norma degli spazi, dalla ricerca di forniture di arredamenti, giocattoli, e del personale per la gestione dell'asilo in azienda.

AGEVOLAZIONI PER CHI APRE UN NIDO AZIENDALE

Ecco le agevolazioni fiscali stabilite finora dalla legge per chi apre un nido aziendale:

- Legge 18 ottobre 2001, n. 383 ("Tremonti bis"): così recita il comma 1: "È escluso dall'imposizione del reddito di impresa e di lavoro autonomo il 50 per cento del volume degli investimenti in beni strumentali realizzati nel periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore della presente legge successivamente al 30 giugno e nell'intero periodo di imposta successivo, in eccedenza rispetto alla media degli investimenti realizzati nei cinque periodi di imposta precedenti, con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l'investimento è stato maggiore"

- Legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Finanziaria 2002): l'art. 70 stabilisce un Fondo per gli asili nido, che ogni anno viene ripartito tra le Regioni, che a loro volta versano parte delle risorse a coloro che chiedono di aprire un asili nido, un micro nido o un asilo nido aziendale

- Legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Finanziaria 2003): l'art. 91 stabilisce un Fondo di rotazione per il finanziamento dei datori di lavoro che realizzano servizi di nido aziendale. Per ottenere il finanziamento, i datori di loavoro presentano apposita domanda al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

- Piano per la Famiglia: approvato l'8 giugno 2012 dal ministro Andrea Riccardi, prevede lo stanziamento di 81 milioni a favore degli asili nido e dell'assistenza domiciliare agli anziani. Altri 400 milioni sono destinati ai nidi di quattro regioni del Sud Italia, grazie al riallocamento dei fondi europei: Puglia, Sicilia, Calabria e Campania

Alle leggi nazionali vanno poi sommate le eventuali disposizioni regionali, per cui si può far richiesta agli appositi uffici comunali e provinciali competenti.
Redazione di Asilinido.biz