Ti trovi qui:Articoli»Articoli e Notizie»Diventa Operatore Socio Assistenziale - Asili Nido
TROVA UN ASILO A:

specifica i servizi (opzionale):

Diventa Operatore Socio Assistenziale

operatore-socio-assistenziale-infanziaL’OPERATORE SOCIO ASSISTENZIALE PER L’INFANZIA

L’Operatore Socio Assistenziale, conosciuto come OSA, è colui che ha una specifica formazione professionale verso i soggetti che necessitano di assistenza specifica.

La figura dell’Operatore Socio Assistenziale lavora con bambini, disabili, anziani, soggetti con disagi psichici o sociali. Abbraccia la sfera sanitaria e sociale, inglobandole di un’unica persona. Gli OSA solitamente si specializzano in un ambito: è il caso degli Operatori d’Infanzia.

L’OSA si occupa dell’assistenza diretta alla persona. Il suo lavoro è volto a recuperare il benessere psicofisico dell’altro, o riuscire a mantenerlo se è già ad un livello sociosanitario accettabile. Ogni carenza d’autonomia viene supplita dall’Operatore, il quale è impegnato anche ad agevolare l’inserimento sociale del paziente, ad esempio portandolo a spasso, coinvolgendolo in giochi di gruppo e molto altro ancora.

Non è un compito banale, poiché le persone che presentano difficoltà psicomotori corrono il rischio d’essere emarginate, con conseguenze emotive che ricadono sul loro stato di salute fisico e psicologico.

LA SPENDIBILITÀ PROFESSIONALE DEL TITOLO DI OSA

 
Le attività professionali dell’OSA riguardano servizi di tipo residenziale o semiresidenziale, quando l’utente del servizio ha bisogno di aiuto specifico nella propria casa; oppure lavora negli ambienti ospedalieri, in collaborazione con OSS e Infermieri.

E’ in questi ultimi anni che gli OSA hanno trovato la propria collocazione nelle Residenze Sanitarie Assistenziali, strutture non ospedaliere ma attrezzate di macchinari sanitari. Le RSA sono in grado di ospitare per vari periodi di tempo persone non autosufficienti che non possono essere assistite in casa ma non sono tanto gravi da necessitare la degenza ospedaliera.

Le finalità sono le stesse delle case di cura, seppur queste siano in realtà specifiche per pazienti affetti da patologie acute. Le Residenze Sanitarie Assistenziali, infatti, hanno – oltre il compito di curare – anche quello di riabilitare il paziente, al fine di reintrodurlo in società.

FUNZIONI E COMPETENZE DELL’OPERATORE D’INFANZIA

L’OSA, come già detto, si occupa di tre aspetti della vita del paziente: lo assiste nelle attività giornaliere, interviene per agevolare l’inserimento sociale e il tono di vita igienico sanitario, funge da supporto organizzativo e gestionale negli aspetti di vita che lo riguardano. Ma in che modo lo fa?

Naturalmente l’Operatore ha delle competenze specifiche: deve conoscere le norme del primo soccorso e del pronto intervento, oltre che le regole basilari dell’igiene domestica e sanitaria. Non può mancare la conoscenza sulla metodologia di trasporto e mobilità degli utenti con difficoltà motorie e quella, più sottile e complessa, della psicologia umana, che abbraccia le problematiche legate all’apprendimento, il ragionamento e l’emotività altrui.

Una competenza imprescindibile dell’Operatore Socio Sanitario è la conoscenza dell’etica professionale, quella che sa bilanciare bene gli aspetti più freddamente sanitari a quelli più caldi della compassione e l’amorevolezza verso il proprio assistito. I due aspetti devono essere ben equilibrati, l’uno non deve prevaricare sull’altro. Questo riguarda anche l’interazione con i dottori e gli infermieri che hanno in cura il paziente, dosando la giusta diplomazia per creare una sinergia ed una collaborazione vincente.

I CORSI PER DIVENTARE OPERATORE SOCIO SANITARIO

Basta digitare “corso OSA” su Google per visualizzare decine di soluzioni allettanti. Tuttavia occorre fare attenzione per capire quali, tra quelle decine di risultati, siano corsi riconosciuti per esercitare la professione di Operatore e, soprattutto, quali siano in grado di fornire la giusta formazione.

Un corso OSA viene grossomodo gestito dall’ente che lo organizza, e che talvolta più essere pubblico – nel caso in cui ci sia una forte richiesta di Operatori sul territorio – ma molto più spesso si tratta di corsi privati. In entrambi i casi, il corso dovrebbe comprendere circa 900 ore di lezione, suddivise in lezioni teoriche in aula e formazione pratica in strutture assistenziali. Lezioni e tirocinio dovrebbero comprendere un periodo di tempo dai 6 ai 10 mesi.

Quali sono le materie di studio di un Operatore Socio Assistenziale? In realtà è facile immaginarlo: le materie spaziano tutte le conoscenze sanitarie e sociali, in modo più o meno approfondito a seconda della materia specifica.

Quindi è auspicabile che un corso offra formazione in elementi come: comunicazione e relazione sociale, elementi d’igiene e attività domestiche assistenziali, alimentazione, mobilità e trasporto della persona, nozioni di primo soccorso, elementi di legislazione che regolano i rapporti tra Operatore e paziente, elementi di diritto del lavoro e prestazioni in ambito ospedaliero.