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L'Asilo Nido aiuta lo Sviluppo del Bambino

L'Asilo Nido aiuta lo Sviluppo Cognitivo del BambinoUNA RICERCA DELLA FONDAZIONE AGNELLI SOSTIENE L'IMPORTANZA DEL NIDO

In Italia esiste un vero e proprio pregiudizio sugli asili nido. Nel 2010 una ricerca di Daniela Del Boca e Silvia Pasqua della Fondazione Agnelli metteva in luce come i bambini che frequentavano il nido fossero solo il 24%, mentre le stesse ricercatrici ricordavano che una recente analisi della Banca d’Italia metteva in luce come il 58% delle famiglie preferiscono accudire i figli nelle loro case, il 19% utilizza il nido, il 5% è in lista d’attesa e il 18% lo utilizzerebbe, ma sono troppo lontani o troppo cari.

Dat interessanti, che mostrano come costi e disponibilità non siano tutto. Sono ancora forti, infatti, le resistenze all’utilizzo del nido, in parte dovute alla convinzione che i figli piccoli stiano meglio con le loro madri. Ma il punto non è se l'asilo è più piacevole o meno rispetto al passare il tempo in famiglia: l'ambiente domestico e il niso offrono infatti due impostazioni educative molto diversi.

ASILO NIDO E RENDIMENTO SCOLASTICO FUTURO

Del Boca e Pasqua hanno misurato scientificamente la differenza in termini di rendimento scolastico di chi ha frequentato l'asilo. Il risultato emerso dalle prove invalsi è che i bambini che hanno frequentato l'asilo nido hanno mediamente un punteggio più alto di un punto e mezzo in italiano, e mezzo punto in matematica. Per non contare coloro che hanno avuto la fortuna di frequentare un nido bilingue ed ora hanno un vantaggio non indifferente nell'apprendimento di una seconda lingua.

Questa ricerca non è nata solo col fine di dimostrare una volta per tutte l'effettivo valore degli asili nido, ma con lo scopo di riflettere sull'importanza di queste strutture. Non sono semplici “parcheggi” ma veri e propri luoghi di apprendimento. Non c'è motivo di essere diffidenti e pregiudiziosi e non è il caso di parlare di cosa sia meglio o peggio. La famiglia è una cosa, e la scuola (che sia l'asilo, la materna, le elementari e così via) è un'altra cosa ancora.

IL PRIMO PASSO VERSO IL MONDO

L'asilo nido è nato con la funzione di “custodia” utile ai genitori lavoratori, ma oggi le proposte degli asili si stanno ampliando sempre di più, fino a diventare delle vere e proprie scuole materne in miniatura. I bambini che hanno frequentato un asilo nido si rivelano più socievoli e più autonomi, proprio perché è questo ciò che viene insegnato nei nidi. Il distacco dalla famiglia, inizialmente traumatico sia per il bambino che per i genitori (soprattutto per la mamma), è necessario per tagliare il “cordone ombelicale” e per immergere il bambino in una situazione completamente diversa da quella familiare.

Gli effetti positivi dell'asilo nido sono maggiori per i bambini che provengono da famiglie più svantaggiate e con più bassi livelli d’istruzione. Si parla di famiglie extracomunitarie e di quelle in cui entrambi i genitori lavorano, dove l'asilo riesce a compensare le mancanze. Un motivo più che valido che dovrebbe spingere lo Stato a facilitare l'iscrizione dei bambini anche per le famiglie meno abbienti. C'è da dire, infatti, che non tutti possono - o vogliono - permettersi la retta di un nido. Ma se c'è la possibilità economica d'iscrivere il bimbo, magari attraverso i nidi comunali o convenzionati con il Comune, perché non farlo?

I NONNI : UN'ALTERNATIVA AL NIDO?

Affidare i bambini ai nonni è davvero la cosa migliore da fare? È sicuramente la via più semplice ed economica. I genitori si fidano dei nonni, cosa che non succede con le maestre d'asilo, verso cui non è raro provare diffidenza e talvolta gelosia. È una scelta comoda, ma non è detto che sia quella migliore. Spesso i bambini vengono viziati dai nonni - che lo fanno in buona fede, ci mancherebbe! - oppure vengono “parcheggiati” davanti alla televisione poiché gli anziani non hanno l'energia necessaria a giocare con loro. I nonni sono importantissimi, rappresentano la saggezza e svolgono il ruolo di mediatore super partes, ma non si può certo pretendere che giochino ad “acchiapparello” coi nipoti.

Si può scegliere di mandare il bambino al nido solo la mattina o il pomeriggio, a seconda delle esigenze, e solo per alcuni giorni della settimana. In questo modo ci si può dedicare ai propri impegni senza doversi preoccupare dell'incolumità del bambino che, dopo l'inevitabile pianto da “abbandono”, imparerà a divertirsi e fare gruppo coi propri amici d'asilo.