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Pedagogia all'Asilo Nido

Pedagogia asilo nidoPEDAGOGIA: TEORIE E MODELLI EDUCATIVI

L'asilo nido nasce per agevolare genitori che lavorano ma che allo stesso tempo vogliono seguire l'educazione del proprio bambino. Nato come luogo di gioco, l'asilo (nido o scuola dell'infanzia) è diventato negli anni un vero e proprio spazio di apprendimento.

Sull'esempio di Jean Piaget e di Maria Montessori, sono molti i pedagogisti che nel corso degli anni hanno elaborato teorie di didattica al nido. Esistono oggi diversi modelli educativi ed ogni asilo adotta il proprio, ma tutti concordano nel sostenere che la capacità del bambino di socializzare con gli altri sia la condizione fondamentale per una crescita sana ed equilibrata.

 
LA TEORIA DI PIAGET

Si può considerare ancora attuale il pensiero di Jean Piaget, psicologo, filosofo e pedagogista a cui si deve la "Teoria degli stadi cognitivi". Rispetto alla teoria freudiana, in cui gli stadi di crescita del bambino erano definiti in base allo sviluppo psicosessuale (fase orale, anale, fallica, di latenza e genitale) la pedagogia di Piaget suddivide le fasi di crescita in base allo sviluppo delle operazioni cognitive.

Nel libro "Dove va l'educazione", Piaget sostiene infatti che «il primo compito dell'educazione è formare la ragione». Secondo la teoria di Piaget, sono quattro gli stadi di sviluppo cognitivo, ma qui consideriamo solo i primi due, che vanno da zero a sei anni:

- Stadio senso-motorio, dalla nascita ai 2 anni circa, dove il bambino esplora ciò che lo circonda attraverso i sensi. Il gioco in questa fase è "pratico", nel senso che assolve la funzione di scoperta: dominando le azioni del toccare, manipolare e portare alla bocca, il modo di conoscenza privilegiato per il bambino

- Stadio pre-operatorio, dai 2 ai 6 anni circa, in cui il bambino impara ad usare i simboli. Il suo pensiero acquisisce la capacità di astrazione e anche il gioco diventa "simbolico": il bambino "fa finta di", usa gli oggetti per significare qualcos'altro (le macchinine per simulare una gara, una bambola per fare la mamma, delle pentoline per simulare la preparazione dei pasti)

ALTRE TEORIE PEDAGOGICHE

Le teorie pedagogiche sono comunque moltissime ed ogni asilo ha la propria teoria di riferimento, anche a seconda dell'età e di stadi di sviluppo. Per fare più chiarezza su questo vasto e complicato argomento, Valentina Maccadino può essere d'aiuto: dottoressa in Scienze dell'Educazione, delinea una chiara storia della pedagogia al nido. Parte dai modelli dall'antica Grecia fino ai giorni nostri, spiegando le ragioni per cui l'asilo nido è un luogo che stimola positivamente la crescita del bambino e fa chiarezza su chi sono gli educatori e quali sono i loro compiti.

La spiegazione non manca di bibliografia, per eventuali approfondimenti. Una guida utile anche ai genitori, attraverso cui farsi un'idea sul modello educativo da trasmettere al proprio bambino e per coordinarsi poi con l'asilo nido o con la scuola dell'infanzia.
Redazione di AsiliNido.biz