Ecco cosa fare per l'apertura di un asilo nido privato
- Prima Parte -
L’asilo nido è una struttura di tipo educativo che si rivolge ai bambini di età compresa fra i 3 mesi e i 3 anni, che deve assicurare la realizzazione di un programma educativo, il momento ludico, l'assunzione del cibo e il riposo del pomeriggio.
I Comuni, dopo la verifica degli standard di qualità previsti dalla legge, si occupano dell' Accreditamento degli asili privati che lo richiedono, riconoscendo la qualità dei servizi offerti.
L’autorizzazione è data dallo Sportello per le Attività Produttive, con una scadenza prevista dopo tre anni.
Per l’apertura di un asilo nido privato è assolutamente indispensabile che gli educatori siano in possesso di uno delle seguenti qualifiche professionali o titoli di studio:
1) maturità liceo socio-psico-pedagogico;
2) dirigente di comunità infantile;
3) maestra di asilo;
4) operatore dei servizi sociali;
5) assistente di comunità infantile
6) maturità magistrale;
7) tecnico dei servizi sociali;
8) master per la formazione della prima infanzia;
9) titolo universitario pedagogico o psicologico;
Requisiti tecnici, strutturali, qualitativi e igienico- sanitari:
1) Da un minimo di 19 a un massimo di 50 bambini;
2) In casi particolari, la cifra può essere compresa fra 6 e 18 bambini;
3) dimensioni della struttura conformi agli standard previsti dal DPGR n. 47/R /2003;
4) Minimo 42 settimane di apertura in un anno, minimo 5 giorni la settimana;
5) Da un minimo di 6 a un massimo di 11 ore di aprtura in un giorno;
Per rinnovare l’autorizzazione di asilo nido:
1) medesimi requisiti previsti per il rilascio;
2) certificazione che la struttura non ha subito variazioni;
Seconda Parte: Apertura Asili Nido >>
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