Come sono stati spesi i fondi del Comune di Milano? Quasi tutti per le strutture private
Milano ha una lunga lista d’attesa di famiglie che avevano chiesto un posto
all' asilo nido per loro figlio o figlia, ma che sono rimaste fuori.
Negli ultimi anni i soldi stanziati dal Comune di Milano per gli asili nido,
sono andati quasi esclusivamente ai privati.
Per il 2003 il Comune di Milano ha stanziato 650 mila euro allo scopo di incrementare il numero di posti di asilo nido in città i cui soggetti beneficiari sono enti privati profit (55%) e no profit (il restante 45%).
Le iniziative ammesse a contributo degli asili nido a Milano sono il potenziamento,
l’avvio o la riconversione di strutture già esistenti in asili nido. Contemporaneamente sono stati stanziati fondi per
asili nido aziendali/interaziendali (555 mila euro) e per progetti sperimentali tipo nidi
condominiali.
Nella delibera si legge che i fondi per gli asili nido di Milano verrebbero erogati per sostenere “forme flessi
bili di servizi anche in alternativa al l’asilo nido tradizionale”, perché “nel corso degli ultimi
anni si è verificato non solo un aumento progressivo della domanda ma anche un
cambiamento della stessa”.
Senza voler demonizzare l’intervento dei privati nei servizi per l’infanzia,
ci si chiede: quali controlli vengono messi in atto per la verifica del rispetto di standard
qualitativi adeguati?
La nuova tendenza nella gestione dei servizi rivolti all’infanzia mira a soddisfare esigenze di qualità,
educazione e benessere per i bambini o tende ad adeguarsi alla centralità totalizzante
dei ritmi lavorativi?
(articolo tratto da Corriere della Sera)
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