Data Pubblicazione: 20/03/2006
Finanziamenti per aprire un asilo nido o una ludoteca
Per quanto riguarda i finanziamenti per gli asili nido e le ludoteche, c'è la reale possibilità di attingere, previa approvazione del progetto, dagli appositi fondi affidati dalle regioni ai comuni. Per ottenere le informazioni necessarie è indispensabile rivolgersi all'ufficio "Pubblica Istruzione" dei comuni o all'ufficio "Servizi Sociali" delle regioni. In internet è possibile trovare informazioni sulla normativa prevista dalla regione e dal comune di appartenenza, sui siti istituzionali dedicati ai minori.
Normativa e stanziamenti per gli asili nido e le ludoteche
Il Fondo per gli asili nido è stato istituito dalla Legge Finanziaria 2002 (art. 70) e prevede, nel triennio 2002-2004, lo stanziamento di 300 milioni di euro complessivi, da destinare alle Regioni, e da queste ai Comuni, per favorire lo sviluppo del sistema di servizi alla prima infanzia. Le risorse assegnate ai Governi regionali variano dai 283 mila euro della Valle d'Aosta agli oltre 16 milioni di euro della lombardia. Con il decreto interministeriale Maroni-Tremonti del 4 novembre 2003 ulteriori 100 milioni di euro sono stati trasferiti dal Fondo alle Regioni, perché siano assegnati ai comuni per la realizzazione di asili-nido e micro nidi nei luoghi di lavoro.
Regole del finanziamento
I finanziamenti per ciascun asilo o nido (le imprese possono anche consoziarsi per realizzare queste strutture) arrivano a 125 mila euro per gli asili nido e a 75 mila euro per i micro nidi. I datori dovranno rimborsare il 50 per cento della somma ottenuta (metà è quindi a fondo perduto) mediante un piano d'ammortamento di durata fino a 7 anni, con rimborsi a partire dal terzo anno dalla concessione del finanziamento. Si prevede che i finanziamenti saranno equamente ripartiti tra le diverse regioni, tenendo conto anche delle condizioni economico-produttive del territorio, del tasso demografico, del numero di bambini senza posto-nido o in lista di attesa e del tasso delle donne occupate in età fertile.
Le Regioni e i finanziamenti per i nidi aziendali
Le Regioni distribuiscono i contributi per la realizzazione di nidi o micro nidi nei luoghi di lavoro, in base all'art. 70, con apposito bando. Con la Legge Finanziaria del 2003 (art. 91) sono stati stanziati 10 milioni d'euro per la realizzazione di asili nido e micro nidi nei luoghi di lavoro attraverso un apposito Fondo di rotazione, istituito con il successivo decreto interministeriale Maroni-Prestigiacomo del 16 maggio 2003, che ha definito i criteri per la concessione dei contributi e predisposto i moduli per la richiesta. La Conferenza unificata del 17 aprile 2003 ha poi definito gli standard minimi organizzativi per i micro nidi da realizzare nei luoghi di lavoro, quali strutture destinate alla cura e all'accoglienza dei figli dei dipendenti.
Agevolazioni fiscali per i nido aziendali
Per i datori di lavoro che realizzano nidi aziendali, sono previste agevolazioni fiscali, stabilite dal comma 6 dell'art. 70 della Legge Finanziaria 2002. Con successivo decreto del ministro del Tesoro (dm 17 maggio 2002) sono state fissate le quote di deducibilità delle spese di partecipazione per i datori di lavoro.
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