|
Data Pubblicazione: 24/08/2011
Un Clown all'Asilo
Raccontare ai bambini la Clownterapia
I bambini che hanno la fortuna di frequentare l’asilo e la scuola materna sono più o meno in buona salute. Ancora non sanno, com’è giusto alla loro età, che dietro le cose belle della vita ce ne sono anche di meno piacevoli. Altri bimbi della loro stessa età possono infatti trovarsi a casa o all’ospedale per fare cure mediche indispensabili per salvaguardare la loro vita. Come si può raccontare con delicatezza le difficoltà dei loro coetanei che non stanno bene?
Si può invitare all’asilo il Dottor Sorriso, il clown-dottore che fa divertire tutti i bambini spiegando loro come aiuta i piccoli pazienti degli ospedali. La clownterapia, scientificamente nota come gelotologia, è una disciplina che sfrutta le potenzialità terapeutiche della risata e delle emozioni positive a essa correlate. Questa speciale terapia, per cui non servono medicine ma solo il sorriso, è indispensabile contro gli effetti dello stress da paura e da sofferenza che spesso colpiscono i bambini ammalati in ospedale.
Le finalità della clownterapia sono:
- aiutare i piccoli a oltrepassare lo scoglio del terrore dato dal “camice bianco”, interagendo anche durante le visite con medici e infermieri
- migliorare la qualità della degenza dei bambini ospedalizzati, facendo si che il dolore e la malattia siano vissuti in modo più leggero
- alleviare l’ansia dei genitori creata dalla terapia e dal senso di impotenza nei confronti della malattia dei figli.
In Italia sono molte le associazioni che si occupano di diffondere questo tipo di terapia. Qui ricordiamo il noto Dottor Sorriso, ma anche Soccorso Clown, Magicaburla, Inconsupertrafra e Ridere per vivere.
Quando il clown arriva all’asilo vestito con il camice del dottore, molti bambini iniziano spontaneamente a fargli domande e a prenderlo il giro, abituati come sono a vedere il dottore con un atteggiamento serio. In questo contesto di comunicazione efficace il Clown–dottore risponde a tutte le domande e racconta il suo lavoro con i bambini malati in modo simpatico.
Il clown alterna i racconti dei bambini incontrati in ospedale con giochi di prestigio e mimiche teatrali buffe e divertenti, usando tutti gli strumenti della comicità, dell’umorismo, della musica e della magia. Invitare il clown all’asilo per spiegare la sofferenza dei bambini malati significa rendere i bambini sani partecipi e consapevoli della forza delle persone che si adoperano per il bene altrui.
Articolo di Valeria Gatti
|