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Data Pubblicazione: 18/11/2010
Computer in Asilo
Educare i bambini alle tecnologie multimediali
Negli ultimi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante e sono cambiati i modi di comunicare e di fare educazione. Tecnologia e didattica. Come mettere insieme queste due cose?
Da adulti ci troviamo già immersi in un’ educazione tecnologica: volenti o nolenti siamo stati educatamente inglobati in un sistema di comunicazione mondiale anche nel nostro quotidiano, nei rapporti personali e in quelli di lavoro.
Ma i nostri piccoli? Come avverrà la loro crescita vista nell’ottica telematica e interattiva?
Una nuova normativa ministeriale propone l’introduzione dell’uso del pc anche alla scuola materna. Ogni giorno il maestro o la maestra d’asilo devono inventare nuovi modi di stimolare la fantasia e l'intelligenza dei bambini. I computer e Internet possono aiutare, offrendo strategie didattiche ed educative che hanno lo scopo di inventare nuove proposte e attività divertenti. Compito di un docente preparato e attento è avvicinare il bambino alla macchina in modo adeguato alla sua età.
Già al primo anno di scuola materna i bambini di tre anni si avvicinano spontaneamente al pc e lo percepiscono come un gioco. Specialisti di pedagogia hanno notato nei bambini piccoli abilità intuitive e autonomia inaspettate, che dimostrano come l’uso del computer sia adatto già dalla tenera età.
Familiarizzare con uno strumento complesso e affascinante è per i piccoli motivo di grande eccitazione. I bambini vanno avvicinati al monitor in piccoli gruppi, intercambiandoli a intervalli regolari davanti allo schermo, per rendere possibile a tutti lo sperimentare la nuova attività e osservare anche ciò che fanno i compagni.
I bambini “computerizzati” impareranno come si usa il mouse, inizieranno a giocare con software appositamente messi sul mercato per loro, a conoscere ciò che internet gli può offrire. L’insegnante è fondamentale e anche quando i bimbi diventano più pratici con il nuovo mezzo deve mantenere il suo ruolo di supervisione e controllo, ma anche di supporto tecnico e di stimolo.
Considerate però il limite del laboratorio multimediale: non potrà mai sostituirsi all’abilità e alla fantasia dell’essere umano, grande o piccolo.
articolo di Valeria Gatti
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