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Data Pubblicazione: 31/03/2011
EDUCAZIONE DEI GEMELLI
Un rapporto stretto che crea attriti, ecco come smussarli
I gemelli subiscono spesso un’educazione “due per uno”. Genitori, educatori e parenti tendono a interagire con loro come se fossero un’unica persona. È importante invece tener conto, sin dalla loro più tenera età, di ciò che li differenzia, per consentire uno sviluppo spontaneo e naturale delle loro specificità.
I genitori per primi dovrebbero incoraggiare ogni gemello a differenziarsi dal fratello o sorella, a seguire il proprio cammino e la propria strada, nonostante il profondo e indissolubile rapporto che li lega.
ALCUNE COSE DA NON DIMENTICARE
Ecco alcuni consigli:
- divideteli e fate fare loro cose diverse, considerandoli talvolta come figli unici: magari mentre uno dei due sta con la mamma, l’altro sta con il nonno, il papà o lo zio
- evitate di usare il fratello come termine di paragone, del tipo “il gemello piccolo è più timido, quello un po’ più grande più socievole”
- non chiamateli mai i “gemelli” le “gemelle” i “gemellini”, sempre i due nomi “Luca e Paolo”, “Michele e Andrea”
- evitate l’antipatica tendenza a comprare indumenti uguali, così come per i giochi, i libri etc…
- assecondate gli interessi e i gusti di ciascuno.
I GEMELLI A SCUOLA
A scuola meglio insieme o separati? Ogni caso va valutato singolarmente (anche se, come per i fratelli, è molto comodo portarli insieme nella stessa struttura). Oggi si è concordi nell’affermare che i gemelli possono anche stare insieme nella stessa classe, purché anche l’insegnante che li segue sia sensibile nel valorizzare le individualità. I gemelli vanno valutati, lodati e rimproverati separatamente.
I CONFLITTI A CASA
L’aggressività tra gemelli può davvero stupire: i litigi e le aggressioni sono spinti dalle forti emozioni. I bambini provano grandi gioie e forti rabbie la cui intensità può stupire persino loro stessi. Nei gemelli, a causa del rapporto quotidiano così intenso, queste emozioni si intensificano ancor di più.
I litigi per i giocattoli aprono l'inizio delle ostilità. Chi ha fratelli di età diverse o più figli nati a qualche anno di distanza sa di cosa parliamo. Nel caso dei gemelli, che hanno la stessa età, questi litigi sono ancora più aspri.
Quando i gemelli sono più grandi potrebbero mostrare un’aggressività meno fisica, ma mettere a dura prova la pazienza con discussioni interminabili. La discussione ha una funzione psicologica importante, fa parte dell’individualizzazione dei gemelli, ma deve avere limiti ragionevoli.
Il genitore dovrebbe riuscire a imporre dei limiti nelle discussioni come: nessuno scontro fisico, nessuna parolaccia, niente discussioni durante la cena, ma dovrebbe evitare di intervenire sempre. In ogni caso non dimenticate che il migliore insegnamento è dare un buon esempio.
Articolo di Valeria Gatti
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