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Data Pubblicazione: 22/06/2010
IMPARARE L'ALFABETO CON UNA FILASTROCCA
Una utile filastrocca per insegnare le lettere ai bambini
I bambini apprendono filastrocche e rime con facilità e velocemente, gradiscono molto il
loro ascolto e amano ripeterle più e più volte, anche durante il gioco o in momenti diversi della giornata. In questa filastrocca ogni letterina è seguita dall'esempio, un'immagine che il bambino conosce e ha ben presente.
Attraverso proprio questo passaggio visivo con il proprio ricordo, si instaura anche una logica mnemonica più chiara e immediata che, insieme con la ripetizione delle singole strofe a rima baciata, risuona piacevolmente alle orecchie dei piccoli apprendisti della lingua. Forse non a tutti è stato dato di passare attraverso questa utile filastrocca, ma sicuramente le persone che ci sono passate durante l’infanzia ne hanno un piacevole ricordo.
Ecco il testo della filastrocca dell'alfabeto:
A e' un Anatroccolo che non sa volare
B e' una Banana ancora da sbucciare
C e' una Chitarra suonata con amore
D e' un Desiderio che porto in fondo al
cuore
E e' un'Emozione dopo uno spavento
F e' una Farfalla che vola con il vento
G e' un Gelato al gusto di vaniglia
H e' il suono che fa una conchiglia
I e' Immaginare tante cose belle
L e' la Luna in cielo con le stelle
M e' un Momento che dura per la vita
N e' il coraggio di dir Non e' finita
O e' un Orsacchiotto con cui puoi giocare
P e' la Paura di volersi bene
Q e' un Quadrifoglio trovato per la via
R e' la Rosa piu' bella che ci sia
S e' un Sogno che puoi realizzare
T e' dir Ti voglio Tanto bene
U e' l'Ulivo colore dell'argento
V cosa puo' essere se non il Vento
Ed eccoci arrivati alla nostra meta,
presentiamo a voi la signora Zeta
Z come Zucchero per il bimbo mio
Zucchero e' il bene che ti voglio io.
Emerge nella filastrocca anche il valore ludico della parola nella sua ricchezza di sensi e di non-sensi nelle sue polifoniche possibilità espressive, che vanno oltre il significato comune, tradizionalmente codificato. Anche l'insegnamento di una cosa che ora può apparire semplice e banale come l'alfabeto, o come possono sembrare anche i numeri ad esempio, è in realtà azione che passa attraverso una certa assimilazione linguistica orale e scritta per il bimbo, parallelamente con le varie fasi della sua età ovviamente, che è più piacevole perché passa attraverso il gioco e per questo trova un posto speciale e particolare nei ricordi.
articolo di Valeria Gatti
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