Asilo Nido  > Redazione  > Aprire Un Asilo Nido in Franchising
Cerca l'Asilo Nido nella regione >> 

aprire un asilo nido IN FRANCHISING

Informazioni utili per aprire un Asilo Nido in Franchising


Aprire un Asilo Nido in FranchisingGLI ASILI NIDO IN FRANCHISING


Tra le varie opportunità di scelta per chi vuole aprire un asilo nido c’è quella di affidarsi alla formula del franchising, che offre la possibilità di gestire uno o più asili nido col vantaggio di essere “protetti” dalla concorrenza, a patto che il marchio della catena sia famoso e di successo. Prima di fare questa scelta è però utile valutare alcuni aspetti. Di seguito troverai alcuni spunti, legislativi e di carattere più generale.

Bisogna innanzitutto far riferimento alla Legge che disciplina l’affiliazione commerciale (il franchising, appunto) e regola diritti e doveri delle parti in gioco, specificando la durata e la natura del rapporto commerciale. È possibile poi ricorrere al Codice Deontologico di AssoFranchising, l’associazione italiana del franchising, che va in parte ad integrare la legge stessa.


Il franchising presenta pro e contro, ma il successo del rapporto di affiliazione dipende anche da due ingredienti di base: la fiducia e la trasparenza. Da sottolineare che il contratto di franchising non rende l’affiliato “dipendente” dall’affiliante. L’affiliato di un asilo nido è un imprenditore a tutti gli effetti e gestisce il servizio in piena responsabilità finanziaria e legale. Ciò significa che l’autonomia comprende anche la responsabilità d’impresa, vale a dire l’assumersi in prima persona il rischio d’impresa legato all’attività.

IL FRANCHISING: QUANTO COSTA

Ma quanto costa aprire un asilo nido in franchising? Va precisato innanzitutto che esiste una somma che va versata alla firma del contratto (la cosiddetta initial fee, il diritto di entrata). Si tratta di un compenso dovuto dall’affiliato per i benefici portati dal gestore del franchising: la licenza d'uso del marchio, la cessione del pacchetto di franchising, l'assistenza nella fase di lancio dell’attività, il diritto di esclusiva (se previsto) e la formazione iniziale. Non comprende invece i lavori (costruzione o ristrutturazione) e le spese di investimento (progettazione, varie spese burocratiche). Non è incluso poi l’arredamento: molti marchi di franchising  prevedono per contratto che l’asilo nido sia arredato seguendo la loro impronta di immagine. La fee di ingresso parte mediamente dai 15mila euro e può arrivare anche a 30mila, a seconda della tipologia di asilo nido che si vuole avviare.

Ci sono poi dei canoni periodici (royalties), somme di denaro calcolate in base al fatturato o al numero di bambini iscritti all’asilo nido, dovute all’affiliante per le prestazioni fornite durante l’esistenza del contratto: assistenza tecnica, gestionale, commerciale, informazione e formazione periodica.

Per avere informazioni sulle aziende che offrono il franchising per gli asili nido, visita anche la pagina “Asili Nido in Franchising” su AsiliNido.biz


Articolo della Redazione di AsiliNido.biz