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Data Pubblicazione: 02/09/2010

IL GIARDINO MULTISENSORIALE

Fare un percorso didattico multisensoriale con un piccolo orto

Bambini in Visita al MuseoMantenere vivo il contatto con la terra è una di quelle cose basilari che è importante trasmettere alle future generazioni. Si può utilizzare un piccolo appezzamento di terreno di forma rettangolare, nel giardino della scuola, in quello di casa o dell’asilo, per preparare un piccolo orto con i bambini.

In alternativa, se non avete del terreno a disposizione, si possono usare delle cassette di legno rinforzate, foderando il fondo con uno strato di plastica e riempiendo il contenitore di terra adatta. Suddividete poi il giardino in tre aiuole (o utilizzate tre cassette).

1) Nell’aiuola visiva si piantano bulbi e piantine stagionali con fioritura primaverile multicolore. Ad esempio tulipani, crochi, iris, giacinti, narcisi da collocare fra gennaio e febbraio; primule, puzzole, pansee, viole del pensiero da collocare a marzo.

2) Nella seconda aiuola, quella olfattiva, pianterete piante aromatiche perenni come: rosmarino, salvia, timo, lavanda, ruta, menta piperita, camomilla, elicriso, erba cipollina, basilico, finocchio, melissa da collocare a dimora a marzo.

3) L’ultima aiuola è quella gustativa, in cui metterete a dimora piante che produrranno parti commestibili nel periodo scolastico, ad esempio: fragole, ribes, aglio, baccelli, piselli, ravanelli, cipollotti, rucola, insalatina e carote.

Nello sviluppo del percorso didattico i bambini si renderanno conto che alcune piante in realtà sono collocabili in più aiuole. Ad esempio la fragola può essere collocata tanto nell’aiuola gustativa quanto in quella visiva. Invitate poi i bambini a scegliere una piantina per fare un disegno dal vero. Stimolateli a osservare e a correggere in più fasi i loro disegni, in modo da farli diventare i più possibili aderenti alla realtà.

Il disegno è un mezzo per osservare, una forma per descrivere e per esprimere, una via per comunicare più agibile dello strumento linguistico e quindi più efficace con bambini piccoli. Per una realizzazione migliore dei disegni potrete curare anche la scelta dei materiali: pastelli acquerellabili, cartoncino bianco ecc.

articolo di Valeria Gatti