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Data Pubblicazione: 04/11/2011
La Giornata Mondiale del Bambino
20 novembre: per non dimenticare i diritti dei bambini
LA GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DEI BAMBINI
Il 20 novembre è un giorno molto importante per tutti i bambini: è la "Giornata Mondiale del Bambino", istituita per ricordare una data molto importante, il 20 novembre 1989, quando l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Un gesto simbolico dunque, ma allo stesso tempo molto concreto, per ricordare che ancora a molti bambini non vengono garantiti i diritti fondamentali.
La Convenzione sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza, recepita da quasi tutti gli stati del mondo, si scontra con la realtà delle condizioni di vita e delle prospettive per il futuro delle nuove generazioni. Solo nei paesi industrializzati circa 3.500 bambini muoiono ogni anno a causa di abusi e mancanza di cure. Solo 16 stati proibiscono esplicitamente l’utilizzo della forza fisica come mezzo di disciplina sui bambini. Oltre 200 milioni di bambini devono lavorare e 1,2 milioni sono vittime del traffico di persone. Milioni di bambini muoiono a causa della guerra, di malattie curabili e di povertà. Senza contare poi il dramma di milioni di bambine che, in molti paesi asiatici, non riescono nemmeno a nascere a causa dell’aborto selettivo.
L’infanzia è il periodo caratterizzato dall’affermarsi dell’intelligenza concreta di tipo operatorio e dal completamento, favorito dalla vita scolastica, del processo di socializzazione. Per la psicanalisi la fanciullezza è una fase di latenza, preparatoria del risveglio affettivo proprio della successiva fase preadolescenziale.
Questa fase preparatoria della futura età adulta porta in sé il germe dell’evoluzione futura del bambino. Questa fase, anche se vissuta inconsapevolmente dai piccoli, non è un momento passivo, ma rappresenta anzi un passaggio cardine, un conglomerato di gesti e azioni che saranno la base del mondo futuro del bambino.
I DIRITTI FONDAMENTALI DEI BAMBINI
Nella Giornata del Bambino vengono ricordati quelli che sono i “principi fondamentali” da rispettare nei confronti dei bambini.
Ad ogni bambino va garantito:
- Il diritto all’eguaglianza senza distinzione o discriminazione di razza, religione, origine o sesso
- Il principio del superiore interesse del bambino: in ogni decisione, azione legislativa, provvedimento giuridico, iniziativa pubblica o privata di assistenza sociale, l'interesse superiore del bambino deve essere una considerazione preminente;
- Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo: prevede il riconoscimento da parte degli Stati membri del diritto alla vita del bambino e l'impegno ad assicurarne, con tutte le misure possibili, la sopravvivenza e lo sviluppo;
- Il diritto ad un nome e ad una nazionalità
- Diritto di ascolto delle opinioni: prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i procedimenti che li riguardano, soprattutto in ambito legale. La Convenzione pone in relazione l'ascolto delle opinioni del bambino al livello di maturità e alla capacità di comprensione raggiunta in base all'età
Articolo di Valeria Gatti |