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Data Pubblicazione: 03/08/2010
IMPARARE GIOCANDO CON L'ARGILLA
Laboratori di scultura con l'argilla per piccoli artisti
Far divertire i bambini in modo sano e al tempo stesso consapevole di ciò che ci sta attorno non è cosa facile. Anche se, come spesso accade, i giochi che più fanno divertire e che coinvolgono i bambini sono i più semplici.
Cosa c’è di più divertente di costruire qualcosa con le proprie mani? Quante cose sanno fare! Le mani impastano, schiacciano, toccano, conoscono, usano, creano, battono, colorano, suonano!
Le mani lasciano segni che sono gesti, istintivi o riflettuti. Movimento che nascono in noi, dalla nostra parte più profonda. Per i bambini può essere davvero divertente lasciare questi segni su materiali morbidi e atossici, come la creta o l’argilla. L'argilla è malleabile quando idratata e può essere facilmente lavorata con le mani. Quando è asciutta invece diventa rigida. Se sottoposta a un intenso riscaldamento, subisce una trasformazione irreversibile diventando permanentemente solida e compatta.
Queste proprietà rendono l'argilla non solo uno dei materiali più economici e largamente usati nella produzione ceramica fin dall'antichità, ma anche uno dei materiali più duttili con cui far lavorare un bambino.
I bambini si divertiranno un mondo a trasformarsi in scultori, maneggiando il materiale e imbrattandosi. Il bambino lascia segni importanti nel suo percorso didattico-scultoreo, poiché sfoga attraverso la creatività tutte le emozioni, positive o negative.
Emozioni, fantasia e istinto del bambino si incidono sulla materia morbida. Un’opera che, quando diventa solida, può essere osservata nella sua forma stabile, alla quale i piccoli danno poi una loro interpretazione.
articolo di Valeria Gatti
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