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Data Pubblicazione: 28/05/2008
Iscrizione all'asilo nido comunale
Tutto quello che c'è dasapere
L'ASILO NIDO COMUNALE: COME ACCEDERE
L'asilo nido è quasi un obbligo per tutte le mamme che, dovendo tornare a lavorare, non possono contare sull'aiuto dei nonni e vogliono escludere l’opzione di una baby sitter full time. Ma come funziona l'iscrizione negli asili nido comunali?
Prima di tutto bisogna ricordare che la struttura a cui si farà riferimento deve appartenere al Comune di residenza di almeno uno dei due genitori. In molti casi, però, la lista è infinita e bisogna mettersi in coda. Proprio per questo, subito dopo la nascita del bambino (o anche prima, a seconda del Comune di riferimento), ci si dovrà recare nell’ufficio di competenza del proprio Comune che, soprattutto nelle grandi città, vi segnalerà l'asilo a cui fare riferimento in base alla vostra residenza. In seguito ci si dovrà recare all’asilo nido per conoscere i passi da fare per l'iscrizione. Vi verrà consegnato un modulo che dovrete poi riportare con allegati tutti i documenti richiesti per rendere completa l'iscrizione all'asilo nido.
Ricordate che l'asilo nido ospita bambini dai 0 ai 36 mesi. È chiaro che "zero mesi" è relativo, in quanto la mamma resta in maternità almeno per i primi tre mesi dopo il parto: diciamo quindi che l'asilo nido è aperto ai più piccoli a partire dai 3 mesi. Ma quali sono i documenti necessari per l'iscrizione all'asilo nido comunale?
I DOCUMENTI NECESSARI PER L'ISCRIZIONE
Sicuramente sarà necessario presentare il certificato di residenza, sostituito in alcuni casi da una semplice autocertificazione. Un altro documento importante è quello della dichiarazione dei redditi di entrambi i genitori (o attestazione Isee), molto importante perché la retta verrà calcolata in base al reddito. Questi documenti saranno poi accompagnati dal libretto delle vaccinazioni del bambino.
Una volta accettata la domanda di iscrizione all'asilo nido, il nominativo verrà messo appunto in lista d'attesa. La graduatoria terrà conto di diversi fattori, ma questi variano a seconda del Comune. Potrebbero godere di particolari vantaggi le famiglie numerose, le ragazze madri chi dispone di un basso reddito familiare.
Oggi le liste di attesa degli asili nido comunali sono meno estesa rispetto a qualche anno fa, per la nascita dei tanti asili nido privati. Ovviamente, soprattutto nelle grandi città, rimane comunque grande la richiesta di iscrizione anche negli asili nido privati. Ecco perché se si ha intenzione di iscrivere il proprio figlio all'asilo nido è opportuno giocare d'anticipo.
Articolo di Pinuccia Carbone
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