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ASILO NIDO "GIOCARTELLANDO" A ROMA
I bambini hanno bisogno di uno spazio fisico ed emotivo dove poter sviluppare armoniosamente la loro personalità e potenzialità attraverso il gioco.
Con Giocartellando, crescere non è mai stato così divertente.
L'Asilo Nido "Giocartellando" è gestito da personale altamente qualificato, esperto e formato che condivide un comune progetto pedagogico basato sulla sinergia delle diverse figure che operano all'interno della struttura. Applica metodologie pedagogiche idonee a ogni singolo bambino, facilitandone la naturale integrazione all'interno del gruppo-nido e ampliandone le potenzialità fisiche, mentali ed espressive. La struttura accoglie i bambini, dai 3 mesi ai 3 anni, attraverso un graduale inserimento, e aiuta i genitori a superare le naturali ansie dovute alla separazione.
La Struttura, posta al primo piano, è dotata di un terrazzo di 50 Mq attrezzato per il gioco all'aria aperta, e dotato di una mensa interna.
Consulenza professionale, costante comunicazione, condUivisione delle esperienze, valide metodologie psicopedagogiche sono i punti forza di Giocartellando, un luogo dove i bambini imparano, si divertono e iniziano a relazionarsi con gli altri.
Inoltre organizziamo servizi di baby parking, ludoteca, baby sitting, feste, centri estivi, corsi sulla genitorialità, corsi pre - post parto e offriamo altri servizi che vi invitiamo a scoprire venendoci a trovare.
L'asilo nido "Giocartellando" si trova a Roma, in Viale XXI Aprile, 109 (zona piazza Bologna) a 10 metri dall'uscita della metropololitana. La posizione strategica permette di essere un luogo utile a tutti coloro che lavorano in zone servite dalla metro. Potete venirci a trovare e richiedere informazioni alla segreteria, dal lunedì al venerdì, dalle 8,00 alle 14,00. L'Asilo nido resterà aperto da settembre a luglio dalle ore 07,30 alle 18,00.
Asilo Nido Giocartellando - Maggiori informazioni:
Contattaci tramite il modulo di contatto.
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IL PROGETTO PEDAGOGICO
Lavoriamo con l'obiettivo di aiutare bambini e genitori a superare le naturali difficoltà dovute alla separazione, all'inserimento ed alla permanenza nel nuovo ambiente dell'Asilo Nido.
Lo staff del nido si trova a dover affrontare molteplici realtà del tipo:
- l'inserimento di nuovi bambini, nella fascia d'età dai tre mesi ai tre anni
- le relazioni con i genitori, spesso disturbati dalla scelta obbligata di doversi staccare
dai loro figli, a volte anche in tenerissima età
- la responsabilità derivata dall'essere le nuove figure di riferimento
- l'impegno a creare un gruppo di lavoro coeso ed affiatato
- le continue pianificazioni, progettazioni e verifiche
- la formazione e supervisione continua degli operatori e dei genitori
- l'impegno nell'osservazione dei casi difficili
- l'impegno nella realizzazione del Progetto Pedagogico dell'anno
- facilitare la socializzazione tra i bambini
- stimolare la naturale crescita e sviluppo psicofisico dei bambini
Lo sviluppo di un valido Progetto Pedagogico deve prendere in considerazione nella totalità la piccola persona, la quale richiede la fiducia e l'appoggio di una professionalità competente, flessibile ed attenta, capace di adattarsi, proporsi ed evolvere, partendo da una chiara e precisa base di conoscenza: un Progetto "su misura" in grado di adattarsi alle singole esigenze di ogni piccolo ospiti e della sua famiglia, da coordinare con il macro progetto che è alla base del nido.
Allo staff del nido viene richiesto un impegno costante all'interno di un'organizzazione minuziosamente studiata e preparata anche nell'ambiente che andrà ad accoglierli.
Si richiede inoltre una grande flessibilità nello stabilire le relazioni con i genitori, nel portare avanti insieme lo stesso progetto pedagogico; offrendo loro la possibilità di sentirsi a proprio agio nel loro operato, aiutandoli all'osservazione, quando la situazione lo richiede, e coinvolgendoli nello sviluppo del proprio bambino, porgendo loro gli strumenti per la comprensione delle sue potenzialità.
Questo compito, notevolmente impegnativo, coinvolge l'intero staff-nido, un gruppo eterogeneo di persone altamente qualificate, in maniera costante e senza soste.
Metodologia di inserimento graduale che prevede il libero accesso programmato, all'interno della struttura, consentendo una progressiva familiarità e uno spontaneo e piacevole inserimento al nido, attraverso:
- la conoscenza graduale della nuova struttura
- un adattamento a tutto lo staff e alla nuova figura di riferimento
- un riconoscimento progressivo del bambino, ai diversi colori, rumori, odori, giochi
e voci del personale e degli altri bambini
L'Asilo Nido oltre ad accogliere i bambini, ad aiutare i genitori, offre un indispensabile esperienza di socializzazione, lo stare vicini, il giocare, il condividere i principali momenti dei pasti e del sonno, donando importanti momenti di gioia e di confronto, ma sopratutto di condivisione della propria crescita. Nella quotidianità, insieme agli altri bambini si gioca, si comunica, si ridere si apprende a parlare, a mangiare insieme, a cantare, a raccontare storie, nonché a dipingere, a travestirsi partendo dal presupposto fondamentale che nel confronto e nella condivisione con l'altro il bambino apprenda il naturale senso del limite che è alla basa del rispetto e del piacere dello stare insieme. Ogni giorno si creano nuove dinamiche, che nel tempo portano, inevitabilmente, verso un livello di amicizia e solidarietà reciproca.
Durante tutto il periodo di inserimento vi è la possibilità, se necessario e se richiesta, di avvalersi della consulenza professionale delle Coordinatrici psicologhe e psicoterapeute.
Il distacco dal proprio figlio inevitabilmente provoca emozioni conflittuali, come il senso di colpa, l'ansia per la sua salute, per il suo inserimento e per la non conoscenza delle nuove figure di riferimento.
Tutte le metodologie psicopedagogiche da noi utilizzate partono da un presupposto comune fondamentale: il considerare ogni singola persona, piccola o grande che sia, un unico e irripetibile universo, senza distinguere gli aspetti fisici, psichici, sensoriali, emozionali, ma al contrario intervenire nel facilitarne la loro naturale integrazione.
Il nostro modello di riferimento è quello psicofisiologico integrato, che interpreta la interconnessione tra mente e corpo come processo circolare, continuo e dinamico, nel quale il nostro modo di essere al mondo si costruisce, si rappresenta e si esprime attraverso l'immaginazione, la postura e il gesto. In particolare il gesto artistico può essere ritenuto come un naturale processo protomentale che accompagna una sana crescita psicofisica.
Il nostro obiettivo è ampliare le potenzialità espressive di ogni persona favorendone il benessere e la salute psicofisica.
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